Visitare Roma in 3 giorni: cosa si consiglia di vedere



Per visitare la capitale d’Italia, ovvero la città di Roma, occorrerebbero molto più di soli tre giorni, ma in assenza di un lasso di tempo sufficiente a visitare ogni angolo con attenzione proveremo a restringere il percorso all’interno delle attrattive principali. Come accennato Roma è la capitale della Repubblica Italiana, capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Lazio dove si trova ubicata.

Roma è il comune più popolato d’Italia, quarto della scala a confronto con l’Unione Europea anche se detiene il maggior numero di aree verdi. Secondo quanto riportato dalla tradizione Roma fu fondata il 21 aprile del 753 a.C., nonostante gli scavi archeologici recenti ne testimoniano l’antichità ad almeno due secoli in precedenza. Il suo caratteristico centro storico è delimitato dal perimetro delle mura aureliane, assieme alle proprietà della Santa Sede, rappresenta l’espressione storica, culturale e artistica del mondo occidentale europeo, Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Che cosa vedere a Roma in soli tre giorni? Prima di tutto sarà fondamentale suddividere gli itinerari e i diversi percorsi da seguire giorno per giorno.

 

Visitare Roma in tre giorni: per il primo giorno consigliamo la Città del Vaticano

Per il primo giorno sarà inevitabile concentrare le proprie attenzioni sulla Santa Sede del Vaticano. Come prima tappa è preferibile dirigersi verso la famosissima Basilica di San Pietro a rappresentanza di una delle chiese più ricche e maestose di tutta Italia. L’ingresso per la Basilica sarà caratterizzato da una vera e propria selezione dell’abbigliamento, motivo per il quale sarà necessario optare per abiti adeguati che non risultino scollati, scosciati, provocanti.



Successivamente alla visita all’interno della chiesa si potrà passare direttamente alla Piazza San Pietro dove scattare qualche fotografia ricordo, per dirigersi verso i Musei Vaticani, muniti di biglietti acquistati in precedenza. In seguito si potranno effettuare delle tappe veloci alla Galleria delle Carte Geografiche, all’interno delle stanze di San Raffaello, al museo Pio-Clementino, alla cappella Sistina. Anche per Castel Sant’Angelo si dovranno acquistare i biglietti in precedenza, proseguendo verso Piazza dei Fiori e Piazza Navona.

 

Secondo Giorno a Roma: vedere il Colosseo ed il Foro Romano

Il secondo giorno dovrà essere dedicato alla parte antica di Roma, passando per il Colosseo, acquistando in precedenza i biglietti per saltare le file e risparmiare tempo. Nelle vicinanze si potrà ammirare l’antico trofeo romano l’Arco di Costantino, il tempio Foro Romano, Colonna di Traiano con diverse proposte di bar e ristoranti.

A Piazza Venezia si dovrà fare tappa al Vittoriano dove godere di una terrazza suggestiva, dopo aver superato un controllo definito ferreo. Per ultima tappa del secondo giorno non potrà mancare il colle Campidoglio.

 

Cosa Vedere il Terzo Giorno a Roma: da Piazza di Spagna alla Basilica di Santa Cecilia

L’ultimo giorno si dovrà visitare Piazza di Spagna, famoso scenario di molti film, alla quale si potrà giungere anche in metropolitana, caratterizzata dalla fontana Barcaccia e la scalinata Trinità dei Monti. La fontana di Trevi, celebre per via delle monete lanciate al suo interno esprimendo tutti i desideri sperati.

Successivamente si dovrà fare tappa al Pantheon, uno dei monumenti più antichi e conservati della Roma di un tempo, caratterizzato dalla sua cupola in calcestruzzo. Si potranno poi visitare la Basilica di Santa Cecilia in Piazza Santa Maria in Trastevere, Piazza Trilussa. Prima di lasciare Roma si consiglia di fare tappa in diversi ristoranti tipici del luogo e della cucina tradizionale.