Cosa offre Roccamare, fra le spiagge più belle della Maremma



Roccamare è una tra le migliori e più apprezzate località balneari dell’intera Toscana; situata in provincia di Grosseto nel comune di Castiglione della Pescaia (da cui dista rispettivamente 24 e 5 chilometri), sorge all’interno di una fitta pineta. Si tratta di un centro moderno, realizzato durante l’Ottocento per andare a soddisfare la necessità della borghesia toscana di avere una località attrezzata per i soggiorni balneari. Con il passare del tempo i servizi offerti sono stati ampliati per far fronte alle esigenze della vita contemporanea e garantire il massimo comfort.

Al tempo stesso non bisogna dimenticare che è proprio la bellezza del mare e delle spiagge a rendere famosa e frequentata Roccamare. Infatti è stata premiata da anni con il riconoscimento Bandiera Blu, a testimoniare la limpidezza delle acque e la pulizia del litorale. Inoltre Roccamare integra numerose aree verdi e piste ciclabili perché è nata attraverso un progetto di gated community riguardante l’ampia pineta. Il centro si caratterizza per la presenza di oltre 200 ville a poca distanza dalla spiaggia: realizzate a partire dagli anni Sessanta presentano due stili diversi.

Quelle conosciute con il nome di Ville in Pineta sono state progettate dall’architetto Ugo Miglietta e si distinguono per tetti piatti aggettanti e rivestimenti in pietra. Invece quelle realizzate dall’architetto Antonio Canali sono nel classico stile mediterraneo e integrano ampi patii e tetti a padiglione, inserendosi in maniera armonica nel contesto locale.

 

La spiaggia di Roccamare, tra le più belle della Toscana

La spiaggia di Roccamare è tra le più incontaminate della Toscana e la sua bellezza è stata preservata nel corso del tempo grazie alla sua particolare posizione. Infatti è parzialmente nascosta dalla folta e selvaggia pineta e dal corso del fosso Tonfone. Quest’ultimo sfocia nel Tirreno proprio in prossimità del litorale dopo essere nato a Pian di Rocca, distante solo 4 chilometri. La spiaggia di Roccamera è poco affollata perché si raggiunge dal centro storico di Castiglione della Pescaia grazie alla principale litoranea oppure alla pista ciclabile.

In alternativa è possibile partire dalla stessa Roccamare e percorrere i piccoli sentieri della pineta a piedi oppure in bici. Questa località è particolarmente indicata per trascorrere un periodo di relax e tranquillità, godendosi l’acqua cristallina e il fresco. Proprio per questo risulta essere la meta perfetta per le famiglie con bambini e persone che desiderano allontanarsi dallo stress della vita quotidiana.



Anche per questo motivo la spiaggia di Roccamare è stata il rifugio estivo di personaggi famosi, come lo scrittore Italo Calvino, l’editore Carlo Frutturo, Sophia Loren, lo scrittore Pietro Citati, il produttore cinematografico Carlo Ponti, Claudia Cardinale, il direttore d’orchestra Georg Solti, il registra Giovanni Veronesi e l’attore Roger Moore, che possedevano ville sulla spiaggia. Altri ospiti noti di questa località balneare sono l’esploratore e navigatore Ambrogio Fogar, l’attore Francesco Nuti e gli attori Monica Bellucci e Robert De Niro, ospitati da Giovanni Veronesi nella sua villa nel corso delle riprese del film Manuale d’Amore 3.

Infine si ricorda che solo una minima parte della spiaggia che si estende da Riva del Sole a Rocchette è stata data in concessione a stabilimenti balneari e resort. Il litorale è perlopiù libero e ospita alcune scuole di vela ben attrezzate. Infatti, Roccamare è l’ideale per praticare questo sport: si ricorda che ogni anno l’ex re di Spagna Juan Carlos di Borbone raggiunge la località per fare vela.

 

La pineta di Roccamare

La pineta di Roccamare si estende lungo il litorale tirrenico per oltre 8 chilometri tra Rocchette e la frazione di Riva del Sole a sud. Circonda l’intero centro di Roccamare, immergendo le ville e le strutture residenziali all’interno di un ambiente fresco, tranquillo e rilassante. All’estremità settentrionale della pineta sorge il promontorio di Punta Ala (dove sorge il piccolo borgo di Rocchette), mentre a sud il bosco è limitato dal promontorio Capezzolo.

In origine questa zona era paludosa e costituiva il margine del lago Prile, ormai scomparso a seguito degli interventi di bonifica messi in atto nel corso del Settecento dai Granduchi di Toscana. Durante gli anni Venti la pineta ha assunto l’aspetto attuale, composta da esemplari di due specie diverse, i pini domestici e quelli marittimi. I primi sorgono verso l’entroterra, mentre i secondi sono maggiormente presenti in prossimità del litorale. Inoltre la pineta è intramezzata da aree di macchia mediterranea, che ne movimentano l’aspetto e la composizione.