Cosa vedere a Napoli in tre giorni: i nostri consigli



Per coloro che si siano prefissati l’obiettivo di visitare Napoli, abbiamo pensato di stilare una piccola guida per dare qualche dritta su cosa vedere a Napoli in tre giorni. Se avete trovato interessante il nostro articolo su “Cosa vedere in due giorni a Napoli”, siamo certi che apprezzerete anche questo su visitare Napoli in tre giorni.

Ebbene, Napoli è forse una delle città italiane più ricche di storia, cultura, arte e fascino, per cui decidere cosa vedere e cosa no è un’impresa molto ardua. Tuttavia, abbiamo stilato un elenco delle cose assolutamente da non perdere se sarete in città solo per pochi giorni.

Prima di cominciare, però, ci teniamo a darvi un consiglio in particolare: Napoli è una città frenetica e caotica, nella quale affidarsi ai mezzi pubblici non vuol dire sempre riuscire a fare tutto quanto ci si è prefissati.

Proprio per questo motivo, vi suggeriamo di affidarvi ad un servizio NCC, così da potervi muovere e da poter raggiungere ogni luogo di vostro interesse senza interminabili attese del trasporto pubblico, ricerche estenuanti di parcheggio e soste imbottigliati nel traffico.

Se volete maggiori informazioni sul servizio di noleggio con conducente, potete consultare il sito www.elitecars.it e richiedere un preventivo. Passiamo ora a cosa vedere a Napoli.

 

Napoli cosa vedere

Spaccanapoli

Il primo luogo in cui recarvi assolutamente è Spaccanapoli.

Perché questo nome? Perché è una strada che, partendo dai Quartieri Spagnoli fino a Forcella, “spacca” letteralmente la città in due.

Ma Spaccanapoli non va visitata solo per questo: infatti, proprio su questa strada si trovano alcuni dei monumenti più conosciuti e più importanti della città.

Percorrendola, attraverserete piazza del Gesù, con il suo magnifico obelisco, su cui si affacciano la chiesa del Gesù nuovo, da una parte, e la chiesa di Santa Chiara, con il suo chiostro maiolicato, dall’altra.

Proseguendo, arriverete a piazza San Domenico Maggiore, che ospita l’omonimo complesso e dalla quale si può facilmente raggiungere uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi della città: la Cappella Sansevero.

In particolare, della Cappella colpiscono la scultura marmorea di incredibile bellezza del Cristo Velato, realizzato da Giuseppe Sanmartino per volere di Raimondo di Sangro, e le macchine anatomiche, due modelli anatomici dell’apparato circolatorio realizzati usando come base gli scheletri di un uomo e una donna e dall’impressionante realismo.

Continuando ancora su Spaccanapoli, arriverete a via Duomo, dalla quale potrete ammirare il Duomo di Napoli, che si erge maestoso tra i palazzi circostanti e che ospita le reliquie del patrono della città, e visitare il Tesoro di San Gennaro, di incredibile ricchezza.



 

Napoli sotterranea

Tornando di poco sui vostri passi, sulla parallela via Tribunali e vicino San Gregorio Armeno, la via dei pastori di fama mondiale e gettonatissima in periodo natalizio, Napoli sotterranea è sicuramente uno dei posti da visitare a Napoli.

Qui, così come alla Galleria Borbonica, vicino piazza Vittoria, e al Museo del Sottosuolo, alle spalle di piazza Cavour, avrete accesso al sottosuolo della città.

Una visita affascinante e dai risvolti inaspettati, che vi permetterà di conoscere aspetti nascosti agli occhi di chi si dedica a visitare la sola superficie.

Un luogo che nasconde una propria storia, la quale però va di pari passo e, anzi, mostra in una luce diversa quella della Napoli “di sopra” e legata in qualche modo anche alla leggenda del Munaciello, lo spiritello dispettoso.

 

Via Toledo e piazza del Plebiscito

Il secondo giorno potrete dedicarlo a fare una passeggiata lungo via Toledo, dove da qualche anno hanno inaugurato quella che è stata definita la stazione metropolitana più bella d’Europa e dove potrete dedicarvi ad un giro di shopping, fino ad arrivare a piazza del Plebiscito.

Sulla questa piazza, forse una delle più note della città, si affacciano da una parte il Palazzo Reale e dall’altra la Chiesa di san Francesco di Paola, con il suo colonnato.

A poca distanza, troverete il Real Teatro San Carlo, esattamente di fronte ad uno dei quattro ingressi della Galleria Umberto, e, scendendo, il Maschio Angioino, uno dei quattro castelli della città.

Proseguendo da piazza del Plebiscito, potrete dirigervi verso il lungomare, dal quale ammirare il Castel dell’Ovo e rilassarvi con un bel pranzo vista mare.

 

Vomero e San Martino

Il terzo giorno, vi consigliamo di dedicarlo alla zona alta di Napoli, ossia il Vomero, e, in particolare, al Castel Sant’Elmo, con la sua pianta a forma di stella a sei punte.

Accanto al Castello, merita una visita anche la Certosa di San Martino.

Da questi due punti e dal piazzale antistante la certosa, potrete ammirare uno delle vedute più belle su Napoli.

Proprio dal belvedere di San Martino, partono le scale della Pedamentina, percorrendo le quali arriverete fino in centro storico, passando anche dai Quartieri Spagnoli, che, lungi dall’essere il luogo malfamato di cui si parlava in passato, oggi stanno conoscendo una nuova fase, che li vede ogni giorno affollata di turisti italiani e stranieri, che passeggiano con curiosità e stupore tra i suoi vicoli caratteristici.

Certo, le cose da vedere a Napoli sono ancora tante, ma speriamo di avervi dato i giusti consigli per poter ammirare almeno quelle più importanti!