Cos’è il Destination Wedding? Consigli Utili per gli Sposi



Come abbiamo visto in questo post, una delle ultime tendenze del mondo travel, riguarda i matrimoni in viaggio, ovvero le nozze celebrate in un paese diverso da quello di origine degli sposi. Nell’organizzazione di questi matrimoni risulta fondamentale il lavoro del wedding planner che, a distanza attraverso internet, si occuperà di definire la maggior parte dei dettagli logistici ed organizzativi del destination wedding.

In questo post vedremo alcuni consigli pratici per un destination wedding ben riuscito che ogni wedding planner vi darebbe.

Mentre nel caso di un matrimonio tradizionale gli inviti vengono inviati agli invitati circa 3 mesi prima, nel caso di un destination wedding gli invitati devono essere avvisati almeno 6 mesi prima e questo per dargli modo non solo di prenotare il volo (qualora desiderino farlo in autonomia), ma anche di prendere qualche giornata di ferie dal lavoro. Non penserete mica di fare andata e ritorno da un continente all’altro in un week end!

Se organizzate il matrimonio in Italia, nonostante la cucina italiana sia tra le più apprezzate al mondo, fate pervenire ai vostri invitati un’anteprima del menu in modo tale, tra le altre cose, di assecondare le necessità alimentari di vegani o intolleranti.



Se il matrimonio è particolarmente raccolto, andate alla ricerca di una location capace di accogliere oltre che ai festeggiamenti, anche voi ed i vostri inviati per il pernottamento. Se per ragioni logistiche non riuscite a far pernottare tutti presso lo stesso luogo fate in modo di affittare uno o più pulmini navetta, per facilitare lo spostamento degli invitati.

Sempre rispetto alla scelta della location, visto che la maggior parte degli invitati raggiungerà il luogo il giorno prima, fate in modo che abbiano qualcosa da fare. Organizzate qualche degustazione o magari banalmente assicuratevi che abbiamo un’area relax con piscina in cui passare il tempo.

Per i matrimoni all’aperto predisponete un simpatico “welcome kit” con oltre al programma della giornata, occhiali da sole e ventaglio, magari personalizzato in base a quello che sarà il tema del matrimonio.

Per quanto riguarda gli sposi, essi devono raggiungere il luogo del matrimonio almeno un paio di giorni prima della celebrazione e questo sia per riprendersi dal jetleg sia per avere sufficientemente tempo per definire insieme al wedding planner gli ultimi dettagli del matrimonio, quelli che non è possibile pianificare via internet.