Ostuni, Cisternino e Alberobello: una settimana di vacanza in Puglia



Cari viaggiatori che avete deciso di trascorrere una settimana di vacanza nella terra di Puglia, non potevate fare scelta migliore.

La Puglia, regione che mi affascina e che ho avuto modo di conoscere a fondo negli ultimi 15 anni, è una terra meravigliosa con varie mete tutte magiche.

Una meta strategica potrebbe essere Ostuni.

A metà strada tra Bari e Brindisi, a pochi chilometri da Alberobello e da Cisternino.

Il nostro consiglio è quello di scegliere un noleggio auto a Brindisi, se si arriva in aereo per poi fare il tour in tutta comodità e senza frenesia.

Prima tappa: Ostuni

Ostuni conosciuta come la “Città Bianca”, per il suo caratteristico centro storico con il suo abitato completamente dipinto da calce bianca. La vedi comparire percorrendo la SS 16 arroccata sulla collina, luminosa, accecante che domina alle pendici meridionali della Murgia sul mare adriatico.

Il suo borgo antico che sorge sulla parte alta del paese e denominato dai suoi abitanti la “Terra”, è un dipanarsi di vicoli e scalette su vari piani e saliscendi, un insieme di viuzze che incrociano archi e piazzette, ricco di botteghe e localini. Sulla sua cima troneggiano la monumentale Cattedrale e il Palazzo Vescovile.

Ma Ostuni è famosa anche per il suo mare e i suoi 17 km di costa in cui si alternano spiagge di sabbiose, dune ricoperte di macchia mediterranea, rocce, torri aragonesi e piccoli borghi marinari, insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Per il pranzo, in questa zona della Puglia, abitualmente si ordina la classica focaccia pugliese. Per cena vi consiglio di trattenervi in centro dove all’ora dell’aperitivo si vedono spuntare cuscini giganti tutti variopinti dove il viaggiatore stanco si può adagiare per gustare un buon aperitivo.

Seconda tappa: Cisternino

Sfruttando al massimo la settimana che vi siete concessi, vi consiglio di visitare Cisternino, località metà strada tra Ostuni e Alberobello.



Situato nella Valle d’Itria, nella cosiddetta “Murgia dei Trulli”, è uno dei più bei borghi italiani.

Cisternino si è guadagnato la “Bandiera Arancione”, che rappresenta il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano destinato alle piccole località dell’entroterra particolarmente attente all’offerta di eccellenza e all’accoglienza di qualità.

Il fascino di Cisternino risiede nel perdersi tra le case dell’Isule (Isola) e degli altri antichi quartieri (Bère Vècchie, Scheledd, u Pantène) che si estendono al di là della Chiesa Madre e della Torre Grande.

E passeggiando si scoprirà la bellezza delle case addossate le une alle altre, unite da archi, con balconcini adornati di fiori e maschere in pietra.

E quando la fame comincia a farsi sentire devi assaggiare le salsicce, le bombette o gnumeredd (gnummarreddi: spiedini di interiora di agnello) preparati sulle griglie al di fuori delle macellerie su cui ci si fa arrostire al momento la carne appena scelta e il cui profumo inebria le stradine di Cisternino.

Terza tappa: Alberobello

E a questo punto non può mancare la visita ad Alberobello, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Quando entri nel centro storico di Alberobello, perdi la cognizione del tempo, ti ritrovi in un posto che sa di favola con quelle casette piccole e strane fatte di pietre tutte bianche e con quei tetti a punta di colore grigio e le finestrelle piene di fiori colorati, passeggi tra le viuzze e pensi che sia un sogno, e più ti addentri nei piccoli cortili, tra i negozietti e più pensi a come fare per rimanere lì per sempre.

E se poi vuoi anche mangiare qualcosa al volo non potete non passare dalla Lira Focacceria dove potrete gustare una tipica puccia (pane) vi consiglio quella ripiena di capocollo, pomodoro e provola.

Cosa altro aggiungere cari viaggiatori se non invitarvi a preparare le valigie e partire verso questa terra magica dove sarete baciati dal sole, cullati dal mare e accarezzati dal vento.

Buon viaggio.