Vacanze vicino Lecce: relax e sport all’Acaya



Il Salento è quella vasta area della Puglia nota per le sue bellezze naturalistiche e storiche: non solo mare cristallino e bianche spiagge, ma anche borghi ricchi di tradizioni e dal patrimonio artistico notevole. Tra questi spicca Acaya, a poco più di 10 km da Lecce.

Alla scoperta di Acaya

Acaya, frazione di Vernole, nasce come casale dal nome Segine. A partire dal XII secolo diventa parte integrante della contea di Lecce e, dopo essere stato donato dagli Angioini al Convento di San Giovanni Evangelista, passa in mano a numerose famiglie nobiliari, dai Vernazza ai De Monti fino agli Acaya.

È con questi ultimi, in particolare con Gian Giacomo dell’Acaya, che il borgo viene fortificato per volere di Carlo V, al fine di fronteggiare i frequenti attacchi da parte dei turchi provenienti dal mare.

Acaya si presenta oggi come unico esempio, nel sud Italia, di seicentesca città fortificata di aspetto rinascimentale, il cui simbolo è il Castello del 1535 di cui spiccano i possenti torrioni circolari punteggiati da feritoie e cannoniere.

Le mura, così come i baluardi che la punteggiano in tre angoli, sono state edificate in pietra leccese e racchiudono un centro storico piccolissimo dove è possibile rilassarsi passeggiando per vie lastricate, organizzate in ottica militare.

Sono ancora presenti sulla cinta muraria gli antichi camminamenti delle guardie, in parte ancora percorribili, con vista sul territorio circostante.

La rinascimentale Porta S. Oronzo è l’unica porta d’accesso ed è sormontata dalla statua del Santo in pietra leccese: su di essa sono ancora ben visibili gli stemmi reale di Carlo V, oltre alle insegne degli Acaya, del Vernazza e dei De Monti.



Relax, escursioni e sport

Acaya non è solo una città-fortezza unica nel suo genere, ma anche un luogo dove potersi rilassare tra natura e sport.

Qui sorge, infatti, uno dei circoli di golf più importanti della Puglia: l’Acaya Golf Club.

Sono ben 18 le buche presenti, tali da soddisfare ogni amante di questo sport, sia esso professionista che amatoriale, per il quali sono organizzati corsi per principianti.

La struttura comprende eleganti camere, una SPA, ristoranti dove gustare le leccornie del luogo e piscine: tutto è incastonato in una cornice naturalistica splendida, tra uliveti, laghetti e ruscelli.

Presso l’Acaya Golf Club sono organizzate anche escursioni in luoghi quali la vicina “Oasi Riserva Naturale Le Cesine”, area naturalistica ricca di preziose biodiversità gestite dal WWF.

Una ricca fauna e flora popolano boschi di querce vallonee, di lecci, di pini domestici e di pini di Aleppo; non si dimentichino poi le aree palustri dove è possibile avvistare germani reali ed aironi.

Un’altra piccola escursione consigliata per chi visita Acaya è quella alla volta della Cappella di San Paolo: si tratta di un edifico piccolo del XVIII secolo che è, assieme alla chiesa dedicata a San Paolo di Galatina, un importante centro salentino del tarantismo.

È qui infatti che le donne morse dalla tarantola venivano a chiedere la grazia al santo e ballavano freneticamente per esorcizzare gli effetti del temuto veleno.